Giorno decisivo

Palio dell’Assunta, strategie e rivalità verso la Carriera

Cavalli e fantini affrontano condizioni meteorologiche variabili; l’ordine al canape può incidere sull’esito.

Palio dell’Assunta, strategie e rivalità verso la Carriera

Il Palio dell’Assunta si corre oggi in Piazza del Campo, con l’incognita della pioggia prevista nel pomeriggio e una sfida aperta tra accoppiate considerate competitive e possibili outsider. Le Contrade arrivano alla Carriera dopo giorni di prove nei quali sono emerse indicazioni sulle condizioni dei cavalli, sulle scelte dei fantini e sulle strategie che potrebbero determinare l’andamento della corsa.

Il Nicchio punta a interrompere un digiuno iniziato il 16 agosto 1998, quando la Contrada vinse con Il Bufera e Re Artù. Il capitano Fabio Giustarini, già protagonista di quel successo, ha scelto un profilo prudente pur dichiarandosi fiducioso. Anda e Bola sarà montato da Tittia, mentre Diodoro, ritenuto il cavallo più forte del lotto, correrà nella Lupa con Velluto. Per Giustarini e il fantino, che aveva fatto debuttare nel 2003, si tratta di un ritorno insieme dopo 21 anni. Un eventuale successo consentirebbe a Tittia di conquistare il quarto cappotto e di raggiungere Trecciolino a quota 13 vittorie.

Le accoppiate più attese

La Lupa, guidata dal capitano Giulio Bruni, si presenta al canape con un’accoppiata di primo piano. Velluto ha già vinto in Piazza del Campo nel 2024 con Benitos e la Contrada insegue il quinto successo dal 2016. Proprio Benitos sarà invece montato da Brigante per l’Aquila, che fino al 3 luglio era rimasta senza vittorie per 34 anni e ora sogna un possibile cappotto. Resta da capire se Anda e Bola e Diodoro riusciranno a contrastare la sua progressione.

Nella Chiocciola correrà Scompiglio su Arestetulesu. Il fantino ha sfruttato le prove per testare un cavallo che conosce e che considera adatto alle proprie caratteristiche fisiche. L’Istrice schiera Ares Elce con il suo storico allenatore, chiamato a valorizzare anche Tamurè, mentre la Contrada non ha fornito indicazioni sull’impostazione della corsa. Lo stesso riserbo è stato mantenuto da Claudio Pagliantini, capitano di Camollia, oltre che da Lupa, Torre, Oca e Onda.

Outsider e programma

Tra le possibili sorprese figurano Diamante sauro nella Fontebranda, montato da Spago, e Donrodrigo nella Torre, affidato a Gingillo. Quest’ultimo ha mostrato un motore considerato notevole e potrebbe diventare competitivo se il fantino riuscirà a gestirne il ritmo. L’Onda schiera Virgola su Viso d’angelo, il cavallo più anziano del lotto, migliorato nelle ultime Carriere. Nella Selva correrà Grandine su Canarinu, distintosi per velocità e precisione, mentre nella Giraffa Turbine monterà Euskaldi, altro debuttante cresciuto durante il lavoro preparatorio.

L’esito, secondo le valutazioni emerse alla vigilia, dipenderà dai valori tecnici, dalle scelte delle Contrade e dall’ordine di ingresso al canape. La sorte potrebbe quindi incidere in modo decisivo sullo svolgimento della corsa. Il programma prevede alle 7.45 la messa del fantino, celebrata dall’arcivescovo Augusto Paolo Lojudice. Il Corteo storico entrerà in Piazza del Campo alle 16.50, mentre l’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico è prevista alle 19. Confermata la diretta su La7, con la telecronaca di Pierluigi Pardo affiancato da Giovanni Mazzini.