Rassegna musicale

Alessandro Giordano, un viaggio musicale tra Barocco e Novecento

Lunedì 17 agosto alle 21.15 eseguirà Bach, Giuliani, Sor, Rodrigo, Ponce e Villa-Lobos nella Sala Fellini

Alessandro Giordano, un viaggio musicale tra Barocco e Novecento

Alessandro Giordano sarà il protagonista del concerto in programma lunedì 17 agosto alle 21.15 nella Sala Fellini, all’interno del Parco Termale Acqua Santa di Chianciano Terme. Il giovane chitarrista classico parteciperà per la prima volta al Festival I suoni di Sillene. La Musica nelle terre delle Acque, inserito nella rassegna Young Soloist Concert Series e diretto artisticamente dal Maestro Paolo Ponziano Ciardi.

Nato vent’anni fa a Orta di Atella, in provincia di Caserta, Giordano si è formato al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dove è stato ammesso a soli 15 anni. Ha conseguito il diploma con il massimo dei voti. La sua formazione si inserisce in una tradizione familiare: il padre Dario è infatti un chitarrista affermato.

Un programma lungo cinque secoli

Il programma della serata proporrà un percorso attraverso cinque secoli di storia della musica per chitarra. L’esecuzione prenderà avvio con Johann Sebastian Bach, del quale saranno proposte Allemanda, Sarabanda e Gavotta I dalla Suite per liuto BWV 995, oltre al Preludio, Fuga e Allegro BWV 998. Le pagine del compositore tedesco saranno riproposte sulla tastiera della chitarra classica, mettendo in evidenza la complessità della scrittura polifonica barocca.

La parte dedicata al Classicismo e all’Ottocento comprenderà tre brani di Mauro Giuliani: il Maestoso, Op. 1 parte III n. 1, l’Agitato, Op. 51 n. 3, e l’Allegro, Op. 48 n. 19. Seguiranno le Variazioni su un tema di Mozart, Op. 9, del compositore spagnolo Fernando Sor.

Dalla tradizione spagnola al Sud America

Il programma proseguirà con alcune composizioni del Novecento. Di Federico Moreno Torroba saranno eseguiti Torija e Montemayor, mentre En los trigales di Joaquín Rodrigo porterà il pubblico nelle atmosfere della tradizione rurale spagnola. È previsto anche lo Zapateado di Regino Sainz de la Maza, caratterizzato da un ritmo più incalzante.

L’ultima parte del concerto allargherà il repertorio oltre i confini europei. Saranno proposte le melodie e i richiami alla tradizione messicana di Manuel María Ponce, prima delle pagine di Heitor Villa-Lobos, compositore brasiliano capace di unire elementi del folklore sudamericano e della musica colta occidentale.

I biglietti sono disponibili in prevendita sul circuito Liveticket. Sarà inoltre possibile acquistarli direttamente alla biglietteria della Sala Fellini nella serata dell’evento.