La contrada del Campanile ha bissato la sua vittoria, aggiudicandosi il Palio di San Cassiano 2026, il consueto evento che si tiene nel cuore di San Casciano dei Bagni. In questa edizione, il granocchiaio Francesco Ravazzi ha portato a casa il riconoscimento per il secondo anno consecutivo, in una giornata di celebrazioni e festeggiamenti che si svolgono ogni anno prima della festa del patrono, San Cassiano, celebrato il 13 agosto.
Le contrade Campanile, Porticciola, Gattineto e Pozzo si sono sfidate in una competizione che, tradizionalmente, vede la rana come protagonista. Tuttavia, per il quinto anno di fila, la gara finale non ha visto l’impiego di animali viventi, sostituiti da rane inanimate. Nonostante questa scelta, l’evento ha conservato il suo spirito festoso, con i contradaioli che hanno sostenuto i propri colori tra risate e incitamenti, mantenendo così viva la rivalità tra le contrade.
Giochi e tradizioni
Ad aprire la giornata, il tradizionale corteo storico ha dato il via ai festeggiamenti, seguiti dai giochi organizzati dalle contrade che hanno animato la domenica. La Corsa dei sacchi ha visto vittorioso il Campanile, con Edoardo Cesaretti in prima posizione. Al Pozzo è andata invece la vittoria nella Pentolaccia, grazie al capitano Lorenzo Aggravi e al piccolo Matteo Cipriani. La sfida al palo della Cuccagna ha premiato il Gattineto con Andrea Spiti come vincitore, mentre la Corsa con la brocca ha visto il Campanile trionfare grazie alla prestazione di Giuseppe Valvo.
Il momento culminante della giornata è stata la consegna del drappellone da parte di Lorenza Di Sepio, artista di animazioni 2D, che ha contribuito con il suo lavoro come character designer e storyboard artist. Questo evento non solo celebra la rivalità tra le contrade, ma anche la tradizione culturale che unisce la comunità di San Casciano.