Il capitano della Contrada Sovrana dell’Istrice, Claudio Pagliantini, si è espresso in un’intervista riguardante le aspettative per il prossimo Palio di agosto, in particolare sul fantino Scompiglio. Dopo oltre un anno di assenza, la contrada è pronta a tornare in piazza con maggiore determinazione rispetto allo scorso anno, dopo un palio deludente in termini di risultati.
Pagliantini ha dichiarato: “L’aspettativa della contrada e dello staff palio è alta. La voglia di far bene è ancora più forte dopo un palio non esaltante”. In vista della competizione, il capitano ha sottolineato che la preparazione della contrada consente di adottare strategie sia in attacco che in difesa, una decisione che sarà presa principalmente il 13 agosto, giorno in cui verranno assegnati i cavalli.
Relazioni e strategie
In merito al possibile avvicinamento a Scompiglio, Pagliantini ha evidenziato la natura cordiale e sincera del loro rapporto, affermando: “Sappiamo entrambi cosa è lecito aspettarsi l’uno dall’altro”. Ha anche chiarito che per vedere Scompiglio nell’Istrice saranno necessari alcuni “incastri” che potranno essere definiti solo dopo il 13.
Il capitano ha menzionato Giovanni Atzeni, dicendo che rimarrà un punto di riferimento per la contrada: “Il punto di riferimento dell’Istrice è sempre Titta e sarà interessante portare avanti il lavoro fatto con lui negli anni se ci saranno gli incastri giusti”. Pagliantini ha assicurato che l’Istrice non esclude la presenza dei tre grandi fantini, a condizione che arrivino al 13 pronti e sani.
Giudizio sulla mossa di luglio
Infine, riguardo alla mossa di luglio, che ha sollevato numerose polemiche, Pagliantini ha affermato: “Con il senno del poi potremo parlare di una mossa giovane, tuttavia è difficile fare una valutazione precisa in quegli istanti”. Ha difeso il lavoro del mossiere, dichiarando che non ritiene sia stato fatto un errore nell’approccio alla situazione.