Bastiano si esprime con franchezza sul futuro del Palio e sul ruolo di Tittia e Diodoro in vista delle prossime corse. Le sue dichiarazioni, cariche di irriverenza, forniscono un interessante spaccato sulle strategie delle Contrade e sulle attese per il prossimo Palio dell’Assunta.
Parlando di Tittia, Bastiano afferma che ci sono ottime probabilità che monti per la Contrada di San Marco, sebbene le decisioni finali spetteranno alla dirigenza della Contrada. Secondo lui, la presenza di Tittia porterebbe vantaggi strategici, anche se il successo non è garantito. La situazione si fa più complessa con l’eventuale ingresso di Diodoro, la cui destinazione potrebbe influenzare gli equilibri delle Contrade.
Strategie e fantini debuttanti
Bastiano critica la mancanza di audacia tra alcuni fantini nel panorama attuale. Sottolinea l’importanza di avere capitani coraggiosi pronti a farsi avanti e a rischiare per ottenere la vittoria. Egli menziona i debuttanti Fastidio e Lesto, suggerendo che potrebbero avere opportunità nel prossimo Palio. Nonostante le difficoltà, i nuovi arrivi sono una ventata di novità nel settore, spesso stagnante.
In merito alla mossa, Bastiano è scettico su un Palio combattuto e ritiene che non sia prevedibile il ritorno di un ambiente sfidante come quello atteso dai turisti. Avanza anche la possibilità di cambiamenti nelle strategie di montaggio, in particolare se Diodoro non fosse presente. Secondo lui, la chiave della competizione sta nei primi metri successivi alla partenza, dove tutto può essere deciso.