Il Teatro dei Rozzi ha registrato il tutto esaurito per la produzione operistica del Don Giovanni di Mozart, uno degli eventi più attesi del Chigiana International Festival & Summer Academy 2026. L’allestimento, realizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e diretto dal rinomato regista Henning Brockhaus, ha catturato l’attenzione del pubblico, che ha riempito ogni angolo della platea e dei palchi.
La performance ha ricevuto un’accoglienza entusiasta, con lunghissimi applausi per i giovani talenti del Corso di Canto dell’Accademia Chigiana, guidati dal celebre M° William Matteuzzi. La qualità e l’intensità dell’esecuzione hanno impressionato gli spettatori, così come l’interpretazione dei solisti dell’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, diretti per l’occasione da Nicolò Jacopo Suppa, un giovane direttore formatosi all’Accademia Chigiana.
Un allestimento contemporaneo
La messa in scena di Brockhaus ha offerto una lettura moderna e provocatoria dell’opera, ambientata ai giorni nostri. I costumi audaci, le installazioni artistiche e le proiezioni di pittura contemporanea hanno arricchito l’esperienza visiva, curata nei minimi dettagli da Valentina Escobar per la coreografia, Giancarlo Colis per le scene e i costumi, Clelia De Angelis per la realizzazione dei costumi e Eva Bruno per il light design. Inoltre, il Chigiana Vocal Ensemble, diretto dal maestro del coro Lorenzo Donati, ha contribuito a rendere l’evento ancora più memorabile.
La produzione è stata possibile grazie alla collaborazione con prestigiose istituzioni, tra cui il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio – Macerata Opera Festival, la Verona Accademia per l’Opera e l’Opera della Metropolitana. Dopo il grande successo della prima, il Don Giovanni è tornato in scena in replica ieri sera alle ore 18, con un cast di allievi diverso, continuando a entusiasmare il pubblico presente.